surfweek magazine

Voglio imparare a surfare

Imparare a surfare può sembrare un’impresa molto ardua, soprattutto se lasciamo che le paure prendano il sopravvento.
Quante volte ti è capitato di pensare di non farcela e di non essere all’altezza?
Di sicuro hai cominciato a farti mille domande nella testa.

“Ma hai idea di cosa significa imparare a surfare?
Fin da quando sono bambino, vedo surfisti in tv salire con tanta leggerezza su quella tavola ed affrontare onde enormi. Ho sempre pensato che hanno davvero tanto coraggio da vendere.”

“Imparare a surfare non è una questione di coraggio. E poi, se vuoi un consiglio, guarda meno film perché il surf è un’altra cosa rispetto a quello che ci mostrano in tv.”

“Ah no?”

“Il surf non è un semplice sport, è un vero e proprio stile di vita.
Sei tu a decidere quale tipi di onde affrontare in base alle tue capacità. Quello che tu chiami coraggio, in realtà, è il modo in cui quella gente affronta la vita di tutti i giorni.

Non tutto è semplice e lineare, ma così come le onde sembrano insormontabili prima di entrare in acqua, allo stesso modo, dopo il primo tuffo, ci sembreranno magiche e divertenti. E il segreto è divertirsi.
Sì, perché imparare a surfare significa imparare a divertirsi, cosa che da bambini ci riusciva veramente bene. Ricorda che non devi mai fermarti. 
C’è un mondo che ti aspetta oltre le tue paure.”

Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a cavalcarle.

(John Kabat-Zinn)

“Quanto è pericoloso cavalcare onde così grandi?”

” Dire che il big wave surfing è uno sport tranquillo, ovviamente, sarebbe una follia. In questo sport, come nella vita, bisogna rischiare. Perchè rischiare è necessario per potersi migliorare.”

“E tu come ci sei riuscito?”

” Il big wave rider vive una continua avventura. E’ l’oceano che detta le regole, che decide se devi spostarti o meno per inseguire le onde più grandi, anche dall’altra parte del mondo. Perché il segreto è proprio questo: più possibilità hai di girare il mondo e di provare onde diverse, più avrai l’occasione di crescere come atleta e di migliorare le tue capacità.”

1. C'è sempre una prima volta

La prima bracciata.
Il primo ingresso in acqua.
Il primo take-off sulla tavola.

“È la mia prima volta. Non so minimamente da dove partire. Come si impara a fare surf?
Tra l’altro, io non ho nulla, devo procurarmi tutto: ho bisogno di una tavola giusto? E poi?
No, non sono pronto, non posso lanciarmi in acqua senza essere preparato.”

“C’è sempre una prima volta. Qual è il miglior modo per imparare a fare una cosa che non hai mai fatto?
Farla. Iniziare a farla. Adoperarsi per cominciare.”

“La fai semplice tu, io devo partire proprio dalle basi. Sarò sicuramente l’unico caso disperato.”

“Non devi preoccuparti. Non sarai solo, anzi. Hai presente il valzer?
Ecco, il surf è proprio come il valzer. Basta trovare un buon amico che ce lo insegna e il gioco è fatto. Conosco proprio degli amici che fanno al caso tuo, ti supporteranno con le loro lezioni di surf. E poi tra una birretta, un tramonto e un falò sulla spiaggia, ti faranno vivere un’esperienza unica anche fuori dall’acqua con persone che, come te, vogliono imparare a fare surf.
Ora che sai di non essere l’unico, tutto quello che dovrai fare è decidere dove imparare a farlo: SpagnaFrancia, Portogallo, Canarie o Sardegna?”

2. La paura della tavola, quella sconosciuta

“Non ho mai toccato una tavola da surf in vita mia, a malapena ne conosco la forma.
Non ho la più pallida idea di come mi devo posizionare, dove devo tenere i piedi e, soprattutto, le braccia.
Non ce la farò mai a restare in piedi lì sopra.Tu credi davvero che io possa imparare a surfare?”

“Quando hai cominciato ad andare in bicicletta hai imparato tutto in un unico momento?
Tutti sogniamo di alzarci in piedi su quella tavola, magari anche con leggiadria e scioltezza.
Ma prima di arrivare alla meta, esplora bene il percorso.  

Il modo in cui si scala una montagna è più importante che raggiungerne la cima.

(Yvon Chouinard)

“Ah, quindi non devo preoccuparmi se scivolerò sulla tavola e finirò in acqua al primo colpo?”

“Tu preoccupati di seguire tutti i movimenti necessari e mettere in pratica gli insegnamenti che riceverai dalle lezioni. Una volta seguito il percorso giusto, sarai tu a raggiungere la tua meta. E, soprattutto, ricordati di divertirti perchè il miglior surfista è quello che si diverte”

3. Come affrontare l'oceano un passo alla volta

“E gli squali? Siamo sicuri di non diventare il loro pasto preferito?L’oceano è grande, è pieno di pesci, non si sa mai cosa si nasconde negli abissi.
Come posso imparare a surfare se devo preoccuparmi di tutto questo?”

“Calmati e respira. Lo sapevi che c‘è 1 probabilità su 3,7 milioni di essere uccisi da uno squalo? Tanto per darti un’idea: le probabilità di morire in un incidente stradale (1 su 90), di essere centrati da un fulmine (1 su 960mila) o addirittura di essere colpiti da un asteroide (una su 1,6 milioni). Non potrai mai avere il controllo su tutto e saranno tantissime le domande che ti farai, ma la sola decisione che puoi prendere è affrontare questo mare di paure.
Non devi porti obiettivi esagerati altrimenti non farai che perdere fiducia in te stesso.

Impara a superare i tuoi limiti cimentandoti e provando a vivere con serenità anche ciò che non conosci.”

4. Per sentirsi all'altezza basta molto meno di quel che si pensa

“Si ok, ma il surf rimane una roba per fighi; io esattamente cosa penso di fare? Non ho nemmeno un quarto dei muscoli scolpiti di quei surfisti e con quella muta addosso sarò goffo e ridicolo.”

“E quindi? Pensi di non essere all’altezza?”

“No, per niente. Poi avrei dovuto iniziare prima e, sorprattutto, non credo di avere le carte in regola per diventare un surfista.”

“Spero scherzi. Non puoi mollare proprio ora. Tu hai una cosa molto importante.
Hai la paura. Quella stessa paura che sembra crearti dei limiti, in realtà ti spingerà sempre più a superarli.
Devi solo imparare a gestire la paura: devi arrivare al tuo punto di rottura e da lì cominciare a cavalcare l’onda. Quando vagherai con la tua tavola in giro per il mondo e in cerca di buone onde, ti accorgerai che tutte queste paure erano inutili: il tuo unico pensiero sarà vivere in funzione di quel momento, di quell’onda.
Alla fine, quindi: che sia davvero così che per imparare qualcosa di nuovo bisogna avere paura?   “

Imparare a surfare può sembrare un’impresa molto ardua, soprattutto se lasciamo che le paure prendano il sopravvento.

Quante volte ti è capitato di pensare di non farcela e di non essere all’altezza?

Di sicuro hai cominciato a farti mille domande nella testa.

– L: ‘Ma hai idea di cosa significa imparare a surfare?

Fin da quando sono bambino, vedo surfisti in tv salire con tanta leggerezza su quella tavola ed affrontare onde enormi. Ho sempre pensato che hanno davvero tanto coraggio da vendere.’

– C:  Imparare a surfare non è una questione di coraggio.

E poi, se vuoi un consiglio, guarda meno film perchè il surf è un’altra cosa rispetto a quello che ci mostrano in tv.

– L: ‘Ah no?’

– C: Il surf non è un semplice sport, è un vero e proprio stile di vita.

Sei tu a decidere quale tipi di onde affrontare in base alle tue capacità.

Quello che tu chiami coraggio, in realtà, è il modo in cui quella gente affronta la vita di tutti i giorni.

Non tutto è semplice e lineare, ma così come le onde sembrano insormontabili prima di entrare in acqua, allo stesso modo, dopo il primo tuffo, ci sembreranno magiche e divertenti. E il segreto è divertirsi.

Sì, perchè imparare a surfare significa imparare a divertirsi, cosa che da bambini ci riusciva veramente bene.

Ricorda che non devi mai fermarti. 

C’è un mondo che ti aspetta oltre le tue paure.

Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a cavalcarle.

(John Kabat-Zinn)

INDICE DEI CONTENUTI

  1. C’è sempre una prima volta
  2. La paura della tavola, quella sconosciuta
  3. Come affrontare l’oceano un passo alla volta
  4. Per sentirsi all’altezza basta molto meno di quel che si pensa

1. C’è sempre una prima volta

La prima bracciata.

Il primo ingresso in acqua.

Il primo take-off sulla tavola.

– L: ‘ E’ la mia prima volta. Non so minimamente da dove partire. Come si impara a fare surf?

Tra l’altro, io non ho nulla, devo procurarmi tutto: ho bisogno di una tavola giusto? E poi?

No, non sono pronto, non posso lanciarmi in acqua senza essere preparato.’

– C: C’è sempre una prima volta.

Qual è il miglior modo per imparare a fare una cosa che non hai mai fatto?

Farla. Iniziare a farla. Adoperarsi per cominciare.

– L: ‘La fai semplice tu, io devo partire proprio dalle basi. Sarò sicuramente l’unico caso disperato.’

– C: Non devi preoccuparti. Non sarai solo, anzi. Hai presente il valzer?

Ecco, il surf è proprio come il valzer. Basta trovare un buon amico che ce lo insegna e il gioco è fatto.

Conosco proprio degli amici che fanno al caso tuo, ti supporteranno con le loro lezioni di surf.

E poi tra una birretta, un tramonto e un falò sulla spiaggia, ti faranno vivere un’esperienza unica anche fuori dall’acqua con persone che, come te, vogliono imparare a fare surf.

Ora che sai di non essere l’unico, tutto quello che dovrai fare è decidere dove imparare a farlo: SpagnaFrancia, Portogallo, Canarie o Sardegna?

2. La paura della tavola, quella sconosciuta

– L: ‘Non ho mai toccato una tavola da surf in vita mia, a malapena ne conosco la forma. 

Non ho la più pallida idea di come mi devo posizionare, dove devo tenere i piedi e, soprattutto, le braccia.

Non ce la farò mai a restare in piedi lì sopra.Tu credi davvero che io possa imparare a surfare?’

– C: Quando hai cominciato ad andare in bicicletta hai imparato tutto in un unico momento?

Tutti sognamo di alzarci in piedi su quella tavola, magari anche con leggiadria e scioltezza.

Ma prima di arrivare alla meta, esplora bene il percorso.  

Il modo in cui si scala una montagna è più importante che raggiungerne la cima.

(Yvon Chouinard)

– L: ‘Ah, quindi non devo preoccuparmi se scivolerò sulla tavola e finirò in acqua al primo colpo?’

– C: Tu preoccupati di seguire tutti i movimenti necessari e mettere in pratica gli insegnamenti che riceverai dalle lezioni. Una volta seguito il percorso giusto, sarai tu a raggiungere la tua meta. 

E, soprattutto, ricordati di divertirti perchè il miglior surfista è quello che si diverte 😉

3. Come affrontare l’oceano, un passo alla volta

– L: ‘E gli squali? Siamo sicuri di non diventare il loro pasto preferito?

L’oceano è grande, è pieno di pesci, non si sa mai cosa si nasconde negli abbissi.

Come posso imparare a surfare se devo preoccuparmi di tutto questo? ‘

– C: Calmati e respira.

Lo sapevi che c‘è 1 probabilità su 3,7 milioni di essere uccisi da uno squalo? Tanto per darti un’idea:

le probabilità di morire in un incidente stradale (1 su 90), di essere centrati da un fulmine (1 su 960mila) o addirittura di essere colpiti da un asteroide (una su 1,6 milioni).

Non potrai mai avere il controllo su tutto e saranno tantissime le domande che ti farai, ma la sola decisione che puoi prendere è affrontare questo mare di paure.

Non devi porti obiettivi esagerati altrimenti non farai che perdere fiducia in te stesso.

Impara a superare i tuoi limiti cimentandoti e provando a vivere con serenità anche ciò che non conosci.  

4. Per sentirsi all’altezza basta molto meno di quel che si pensa

– L: ‘Si ok, ma il surf rimane una roba per fighi; io esattamente cosa penso di fare? Non ho nemmeno un quarto dei muscoli scolpiti di quei surfisti e con quella muta addosso sarò goffo e ridicolo.’  

– C: ‘E quindi? Pensi di non essere all’altezza?’  

– L: ‘No, per niente. Poi avrei dovuto iniziare prima e, sorprattutto, non credo di avere le carte in regola per diventare un surfista.’

– C: Spero scherzi. Non puoi mollare proprio ora. Tu hai una cosa molto importante.

Hai la paura.

Quella stessa paura che sembra crearti dei limiti, in realtà ti spingerà sempre più a superarli.

Devi solo imparare a gestire la paura: devi arrivare al tuo punto di rottura e da lì cominciare a cavalcare l’onda.  

Quando vagherai con la tua tavola in giro per il mondo e in cerca di buone onde, ti accorgerai che tutte queste paure erano inutili: il tuo unico pensiero sarà vivere in funzione di quel momento, di quell’onda.

Alla fine, quindi: che sia davvero così che per imparare qualcosa di nuovo bisogna avere paura?   

Questo era il dialogo tra Lorenzo e la voce della sua coscienza. Lorenzo è un aspirante surfista nel pieno delle sue paure, privo di qualsiasi certezza riguardo la sua prossima esperienza, la più entusiasmante della sua vita.

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