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Abbigliamento Surf

L’abbigliamento per gli amanti del surf e i marchi più comuni tra chi ama le onde non seguono mode precise.
Il surf, infatti, non è una moda. È libertà spensieratezza.
Non ama seguire standard definiti. Nemmeno nella scelta dell’equipaggiamento necessario.

L’abbigliamento per fare surf e i marchi che nel tempo hanno realizzato tutti gli strumenti per cavalcare le onde hanno come obiettivo quello di permettere al surfista di godere a pieno dei momenti passati in aqua. E non solo. Comodità e libertà di movimento.
Questi i mantra di tutte le tencologie sviluppate negli anni per migliorare le prestazioni sulla tavola.
In particolare per le mute, ma anche per realizzare i capi di abbigliamento che accompagnano la vita di un surfista fuori dall’acqua.

Nessun marchio, in ogni caso, ha saputo rinunciare al proprio stile.

1. Abbigliamento surf: i marchi seguono lo stile surfer?

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“Ma quindi esiste davvero uno stile surfer?”

“Certo che esiste. E’ un modo di vestire, oltre che di vedere le cose.”

“In che senso?”

“Sentirsi uno spirito libero, che vive costantemente all’avventura e che cerca sempre di sentire addosso la freschezza e la forza del mare. Queste le idee che uno stile surfer incarna perfettamente. Nella vita come nell’abbigliamento. Non ha degli schemi precisi, ma piuttosto mette insieme tendenze diverse e si lascia contaminare come nel mezzo di una mareggiata: dalla moda degli anni Sessanta e Settanta alle sottoculture di punk e skaters, fino al mondo dell’hyppie.
Modelli alternativi che fanno del senso di libertà un vero e proprio trend.
Lo stile surfer non ama i troppi fronzoli, è fresco, casual e tende ad andare controcorrente. È proprio così che sono nati i principali brand. Hanno saputo cogliere la vera controcultura del surf ed hanno saputo commercializzarla.”

“E quali sono i brand principali?”

“Marche come QuicksilverBillabong Reef hanno letteralmente invaso il mercato della moda e dello sport negli anni. Adattando lo stile surfer ad ogni situazione possibile.”

2. Muta da Surf: ognuno le sue taglie

“Non mi suonano nuovi questi nomi.”

“Sicuramente!
Sono tutti brand nati da realtà più o meno piccole, ma che hanno creduto davvero nel loro progetto di business.
Marchi conosciuti su scala mondiale, ma che di base hanno un semplicissimo trait d’union: un forte debole per il surf e la cultura da spiaggia.

“Vendono solamente mute?”

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“Assolutamente no. Nel tempo hanno sviluppato collezioni complete, con l’intenzione di offrire capi a chiunque abbraccia questo sport: dalla muta adatta ad alte prestazioni fino ai bikini da indossare addirittura in inverno, alle comode ciabatte con cui girare per la città.
La muta ovviamente e’ il simbolo di questa disciplina e sceglierla ha la sua importanza: come abbiamo già detto, soprattutto in inverno, la muta deve calzare alla perfezione e diventare quasi una seconda pelle.
Non bisogna assolutamente trascurare la corretta scelta della taglia. E ognuno di questi brand, ha le sue caratteristiche specifiche.
Se vuoi farti un’idea prima di procedere all’acquisto, è importante buttare un’occhio sulla guida alle taglie che ognuno di questi marchi ha inserito sulle schede di ogni prodotto.
Quicksilverad esempio, ha preparato una generica guida alle taglie per poterti aiutare nella scelta dei vestiti, dalla testa ai piedi, senza sbagliare nemmeno un colpo.
O’neill allo stesso modo, ha creato delle tabelle riassuntive per ogni tipologia di persona, compresi i più piccoli ovviamente.
Billabong invece, ti permette di farlo una volta che avrai selezionato il singolo prodotto che ti interessa.
Ma di marchi che hanno cavalcato l’onda della passione per il surf e hanno dato vita a prodotti e collezioni ispirate a questo mondo, ce ne sono davvero tantissimi.
Tra le altre, posso indicarti, senza dubbio, le calzature Reef o il surfing brand di Dechatlon, Olaian.”

3. Gli evergreen del mondo del surf

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“Ma, oltre alle muta, che ovviamente è un pezzo delicato da scegliere, cosa posso acquistare per poter dire di avere un perfetto stile da surfista?”

“Abbiamo detto che regole precise non ce ne sono, ma, di sicuro, ci sono delle tendenze che accomunano questo mondo.

Nell’abbigliamento da surf, si prediligono soprattutto marchi eco-sostenibili.

Si tende ad acquistare capi realizzati in tessuti naturali, dal lino al cotone: questo perchè nelle vene dei surfisti scorre un continuo senso di sostenibilità rispetto dell’ambiente.
È un po’ un modo per sentirsi ancor più  a contatto con la natura ed amarla.”

“Sono d’accordo. Lo spirito green mi piace!”

“Ben detto. La vivacità e l’innovazione non potevano che abbracciare un mondo eco-friendly come quello del surf. Altro caratteristica è la semplicità, intesa, nel caso dell’abbigliamento, come vestibilità e comodità di ogni capo.
L’atmosfera che si respira quando si frequentano gli amanti del surf, è un’atmosfera serena e rilassata, che rispecchia proprio la volontà di godersi la vita liberamente e di vivere a pieno ogni momento, dentro e fuori dall’acqua.
Anche tutte quelle situazioni che si vivono di contorno alla surfata, diventano momenti di condivisione importanti.
Nei momenti passati passati in spiaggia, a bere birrette con gli amici o a guardare un tramonto post session, in uno spot in cui magari la vista è pazzesca, non si bada certo a quale jeans attillato indossi.
Se avrai modo di vivere un’esperienza SurfWeek, questo lo capirai fin da subito.”

L’abbigliamento per gli amanti del surf e i marchi più comuni tra chi ama le onde non seguono mode precise.

Il surf, infatti, non è una moda.


E’ libertà spensieratezza.


Non ama seguire standard definiti. Nemmeno nella scelta dell’equipaggiamento necessario.


L’abbigliamento per fare surf e i marchi che nel tempo hanno realizzato tutti gli strumenti per cavalcare le onde hanno come obiettivo quello di permettere al surfista di godere a pieno dei momenti passati in aqua.


E non solo.


Comodità e libertà di movimento.


Questi i mantra di tutte le tencologie sviluppate negli anni per migliorare le prestazioni sulla tavola.


In particolare per le mute, ma anche per realizzare i capi di abbigliamento che accompagnano la vita di un surfista fuori dall’acqua.


Nessun marchio, in ogni caso, ha saputo rinunciare al proprio stile.

INDICE DEI CONTENUTI

  1. Abbigliamento surf: i marchi seguono lo stile sirfer?
  2. Muta da surf: ognuno le sue taglie
  3. Gli evergreen del mondo del surf

1. Abbigliamento surf: i marchi seguono lo stile surfer?

L: Ma quindi esiste davvero uno stile surfer?


M: Certo che esiste. E’ un modo di vestire, oltre che di vedere le cose.


L: In che senso?


M: Sentirsi uno spirito libero, che vive costantemente all’avventura e che cerca sempre di sentire addosso la freschezza e la forza del mare. Queste le idee che uno stile surfer incarna perfettamente.


Nella vita come nell’abbigliamento.


Non ha degli schemi precisi, ma piuttosto mette insieme tendenze diverse e si lascia contaminare come nel mezzo di una mareggiata: dalla moda degli anni Sessanta e Settanta alle sottoculture di punk e skaters, fino al mondo dell’hyppie.


Modelli alternativi che fanno del senso di libertà un vero e proprio trend.


Lo stile surfer non ama i troppi fronzoli, è fresco, casual e tende ad andare controcorrente.


E’ proprio così che sono nati i principali brand. Hanno saputo cogliere la vera controcultura del surf ed hanno saputo commercializzarla.


L: E quali sono i brand principali?


M: Marche come QuicksilverBillabong Reef hanno letteralmente invaso il mercato della moda e dello sport negli anni. Adattando lo stile surfer ad ogni situazione possibile.

2. Muta da surf: ognuno le sue taglie

L: Non mi suonano nuovi questi nomi.


M: Sicuramente!


Sono tutti brand nati da realtà più o meno piccole, ma che hanno creduto davvero nel loro progetto di business.

Marchi conosciuti su scala mondiale, ma che di base hanno un semplicissimo trait d’union: un forte debole per il surf e la cultura da spiaggia.


L: Vendono solamente mute?


M: Assolutamente no.


Nel tempo hanno sviluppato collezioni complete, con l’intenzione di offrire capi a chiunque abbraccia questo sport: dalla muta adatta ad alte prestazioni fino ai bikini da indossare addirittura in inverno, alle comode ciabatte con cui girare per la città.


La muta ovviamente e’ il simbolo di questa disciplina e sceglierla ha la sua importanza: come abbiamo già detto, soprattutto in inverno, la muta deve calzare alla perfezione e diventare quasi una seconda pelle.


Non bisogna assolutamente trascurare la corretta scelta della taglia. E ognuno di questi brand, ha le sue caratteristiche specifiche.


Se vuoi farti un’idea prima di procedere all’acquisto, è importante buttare un’occhio sulla guida alle taglie che ognuno di questi marchi ha inserito sulle schede di ogni prodotto.


Quicksilverad esempio, ha preparato una generica guida alle taglie per poterti aiutare nella scelta dei vestiti, dalla testa ai piedi, senza sbagliare nemmeno un colpo.


O’neill allo stesso modo, ha creato delle tabelle riassuntive per ogni tipologia di persona, compresi i più piccoli ovviamente.


Billabong invece, ti permette di farlo una volta che avrai selezionato il singolo prodotto che ti interessa.


Ma di marchi che hanno cavalcato l’onda della passione per il surf e hanno dato vita a prodotti e collezioni ispirate a questo mondo, ce ne sono davvero tantissimi.


Tra le altre, posso indicarti, senza dubbio, le calzature Reef o il surfing brand di Dechatlon, Olaian.

3. Gli evergreen del mondo del surf

L: Ma, oltre alle muta, che ovviamente è un pezzo delicato da scegliere, cosa posso acquistare per poter dire di avere un perfetto stile da surfista?


M: Abbiamo detto che regole precise non ce ne sono, ma, di sicuro, ci sono delle tendenze che accomunano questo mondo.

Nell’abbigliamento da surf, si prediligono soprattutto marchi eco-sostenibili.


Si tende ad acquistare capi realizzati in tessuti naturali, dal lino al cotone: questo perchè nelle vene dei surfisti scorre un continuo senso di sostenibilità rispetto dell’ambiente.


E’ un po’ un modo per sentirsi ancor più  a contatto con la natura ed amarla.


L: Sono d’accordo. Lo spirito green mi piace!


M: Ben detto. La vivacità e l’innovazione non potevano che abbracciare un mondo eco-friendly come quello del surf.


Altro caratteristica è la semplicità, intesa, nel caso dell’abbigliamento, come vestibilità e comodità di ogni capo.


L’atmosfera che si respira quando si frequentano gli amanti del surf, è un’atmosfera serena e rilassata, che rispecchia proprio la volontà di godersi la vita liberamente e di vivere a pieno ogni momento, dentro e fuori dall’acqua.


Anche tutte quelle situazioni che si vivono di contorno alla surfata, diventano momenti di condivisione importanti.


Nei momenti passati passati in spiaggia, a bere birrette con gli amici o a guardare un tramonto post session, in uno spot in cui magari la vista è pazzesca, non si bada certo a quale jeans attillato indossi.


Se avrai modo di vivere un’esperienza Surf Week, questo lo capirai fin da subito.

Lorenzo continua sempre a preparsrsi il più possibile ad iniziare la sua avventura nel surf. Con i consigli di Marco, esperto surfista, scopre quali sono i principali brand e gli stili che accompagnano questo mondo.

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