surfweek magazine

Le migliori onde per fare surf

Di onde ce ne sono tante e per fare surf dovrai capire qual’è quella giusta.

Imparare a cavalcarle diventerà una vera e propria sfida.

Non hai idea di quanti fattori entrano in gioco quando si formano le onde e tu sei lì, con la tua tavola da surf, pronto a cavalcarle.

“Imparare a surfare alla grande è il mio sogno.”

“Ok, devi imparare a conoscere le onde allora. Perchè la vera sfida sarà proprio quella.”

“Nessun problema, sono qui per imparare e per mettermi in gioco.”

“In questo sport non basta saper scegliere una tavola o indossare una muta strafiga: prima ancora di capire come riuscirai a rimanere in piedi dopo un take off, preoccupati di capire come scegliere l’onda corretta. Dovrai saper riconoscere quali sono le migliori onde per iniziare a fare surf, quali gli spot più adatti al tuo livello, fino a quando saprai addirittura riconoscere le famose Big Waves, le onde più alte del mondo.”

“Non vedo l’ora! Grandi onde significa grandi avventure. Ma partiamo dalle basi.”

1. Come riesco a capire se un’onda è quella giusta?

“Intanto parti da un presupposto: l’onda perfetta, o giusta, come la chiami tu, non esiste. 
Che sia quella giusta, sei solo tu a deciderlo.”

L’onda perfetta non esiste. Inutile continuare ad aspettarla. Bisogna cavalcare al meglio ogni possibilità offerta dal vento. (Anonimo)

Le onde nel surf hanno bisogno di essere studiate e valutate. E non è cosa semplice.

Ci sono tante cose da dover tenere in considerazione.

Devi chiederti:  In quale spiaggia mi trovo? Cosa devo guardare? Quali sono le migliori onde per iniziare a fare surf?

Ricorda che l’obiettivo è sempre divertirsi. Non azzardare più del dovuto ed impara ad andare step by step.

2. Direzione e altezza: le basi per conoscere le onde prima di fare surf

“Le onde hanno un verso, o meglio, una direzione.
E quando si vuole fare surf, bisogna guardarla attentamente.”

“Ho sentito spesso dire ‘questa spiaggia fa onde destre’. C’entra qualcosa?”

“Esattamente. Se la ‘spiaggia fa onde destre’ è perchè le onde rompono da sinistra verso destra. Per cui, se sei sulla tua fantastica tavola, andrai alla tua destra.”

“E se la spiaggia fa onde sinistre?”

“Stessa identica cosa, ma dalla parte opposta. Vuol dire che andrai alla tua sinistra. La direzione che l’onda prende quando rompe è il lato sul quale l’onda si apre ed offre la sua parete per essere surfata.
Non è difficile.
Ci sono solo due casi particolari: un close-out quando l’onda rompe nello stesso momento su tutta la sua lunghezza ed un a-frame quando l’onda rompe in entrambe le direzioni. 
E’ tutto chiaro?”

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“Fin qui penso di esserci. E l’altezza di un’onda?”

“Ci sono tanti metodi per misurare l’altezza delle onde ed oggi non entreremo nel dettaglio.Per ora ti basta sapere che la tipologia dell’onda dipende anche dall’altezza.
Il tuo primo obiettivo saranno le onde piccole, quelle ideali per iniziare a fare surf, alte fino ad un metro.Quando invece sarai un esperto, allora potrai lanciarti nelle onde medie e grandi. Quelle che vanno anche oltre i due metri di altezza. “

“E le onde giganti invece? Rimango sempre senza parole quando vedo i surfisti affrontare onde alte più di 20 metri.”

“Lì parliamo di un fenomeno che ha un nome preciso: big wave surfing. Quando i surfisti sfidano veri e propri muri d’acqua. Ma stai correndo un po’ troppo, questo non è il tuo caso.”

3. Nel surf, ad ognuno le sue onde

Surf a Somo

“Non abbiamo mica finito qui. Per conoscere un’onda, abbiamo bisogno di capire anche che forma prenderà.
Quando un’onda rompe, ci sono due elementi che ne determinano la forma: il fondale e la conformazione della costa.
È in base alla forma che si può dire a chi è adatta quell’onda.”

“Io ovviamente sono un principiante. Quali sono le onde amiche dei principianti?”

“Per un principiante non c’è nulla di meglio delle schiume: quando si è alle prime armi, la miglior pratica è prendere le schiume vicino alla riva ed esercitarsi continuamente in semplicissimi take off.”

“Beh, adesso, mi fai proprio scarsissimo.”

“Assolutamente no. Anzi, mi aspetto molto di più da te. Almeno un Beach Break.
Il Beach Break è lo spot più accessibile e frequentato. Qui l’onda si forma su spiagge sabbiose, motivo per il quale si modifica di continuo in funzione delle correnti e delle mareggiate. Questo rende le onde imprevedibili ed irregolari, ma in continua formazione.”

“Ok, se c’è la sabbia sul fondale, allora son tranquillo.”

“Ringrazia infatti che non ti ho chiesto Point Break o Reef Break.”

“Uh si, il film?”

“Sì, è anche un film. Ma il Point Break è uno spot in cui l’onda si frange sulla roccia e il fondale può essere misto tra sabbia, roccia e corallo.
Stessa cosa il Reef Break. Qui però è protagonista la barriera corallina.
Questi spot per ora non li prendere nemmeno in considerazione. Per un principiante non sono proprio consigliati.
Tu però non smettere di praticare, non smettere di migliorarti e arriverai anche ad affrontare le barriere coralline.”

“Guarda, per il momento, questi spot posso godermeli anche dalla spiaggia!
Vorrei solo capire dove mettere in pratica tutte queste dritte sulle onde e sul surf.”

“Ci sono tante destinazioni, anche in Europa, dove è possibile trovare spot per tutti i gusti. Da Peniche in Portogallo, dove si trovano onde costanti tutto l’anno, a Fuerteventura dove invece non manca davvero nulla per essere considerata la meta ideale per il tuo prossimo surf trip. “

Di onde ce ne sono tante e per fare surf dovrai capire qual’è quella giusta.

Imparare a cavalcarle diventerà una vera e propria sfida.

Non hai idea di quanti fattori entrano in gioco quando si formano le onde e tu sei lì, con la tua tavola da surf, pronto a cavalcarle.

  
L: Imparare a surfare alla grande è il mio sogno.


A: Ok, devi imparare a conoscere le onde allora. Perchè la vera sfida sarà proprio quella.


L: Nessun problema, sono qui per imparare e per mettermi in gioco.


A: In questo sport non basta saper scegliere una tavola o indossare una muta strafiga: prima ancora di capire come riuscirai a rimanere in piedi dopo un take off, preoccupati di capire come scegliere l’onda corretta.


Dovrai saper riconoscere quali sono le migliori onde per iniziare a fare surf, quali gli spot più adatti al tuo livello, fino a quando saprai addirittura riconoscere le famose Big Waves, le onde più alte del mondo.


A: Non vedo l’ora! Grandi onde significa grandi avventure. Ma partiamo dalle basi.

 

INDICE DEI CONTENUTI

  1. Come riesco a capire se un’onda è quella giusta?
  2. Direzione e altezza: le basi per conoscere le onde prima di fare surf
  3. Nel surf, ad ognuno le sue onde

 

1. Come riesco a capire se un’onda è quella giusta?

A: Intanto parti da un presupposto: l’onda perfetta, o giusta, come la chiami tu, non esiste. 

Che sia quella giusta, sei solo tu a deciderlo.

L’onda perfetta non esiste. Inutile continuare ad aspettarla. Bisogna cavalcare al meglio ogni possibilità offerta dal vento.(Anonimo)

Le onde nel surf hanno bisogno di essere studiate e valutate. E non è cosa semplice.

Ci sono tante cose da dover tenere in considerazione.

Intanto devi chiederti:  In quale spiaggia mi trovo? Cosa devo guardare? Quali sono le migliori onde per iniziare a fare surf?

Ricorda che l’obiettivo è sempre divertirsi. Non azzardare più del dovuto ed impara ad andare step by step.

 

2. Direzione e altezza: le basi per conoscere le onde prima di fare surf

A: Le onde hanno un verso, o meglio, una direzione. E quando si vuole fare surf, bisogna guardarla attentamente.


L: Ho sentito spesso dire ‘questa spiaggia fa onde destre’. C’entra qualcosa?


A: Esattamente. Se la ‘spiaggia fa onde destre’ è perchè le onde rompono da sinistra verso destra. Per cui, se sei sulla tua fantastica tavola, andrai alla tua destra.


L: E se la spiaggia fa onde sinistre?


A: Stessa identica cosa, ma dalla parte opposta. Vuol dire che andrai alla tua sinistra.


La direzione che l’onda prende quando rompe è il lato sul quale l’onda si apre ed offre la sua parete per essere surfata.
Non è difficile.


Ci sono solo due casi particolari: un close-out quando l’onda rompe nello stesso momento su tutta la sua lunghezza ed un a-frame quando l’onda rompe in entrambe le direzioni. 


E’ tutto chiaro?


L: Fin qui penso di esserci. E l’altezza di un’onda? 


A: Ci sono tanti metodi per misurare l’altezza delle onde ed oggi non entreremo nel dettaglio.Per ora ti basta sapere che la tipologia dell’onda dipende anche dall’altezza.


Il tuo primo obiettivo saranno le onde piccole, quelle ideali per iniziare a fare surf, alte fino ad un metro.Quando invece sarai un esperto, allora potrai lanciarti nelle onde medie e grandi. Quelle che vanno anche oltre i due metri di altezza. 

 
L: E le onde giganti invece? Rimango sempre senza parole quando vedo i surfisti affrontare onde alte più di 20 metri.


A: Lì parliamo di un fenomeno che ha un nome preciso: big wave surfing. Quando i surfisti sfidano veri e propri muri d’acqua. Ma stai correndo un po’ troppo, questo non è il tuo caso.

 

3. Nel surf, ad ognuno le sue onde

A: Non abbiamo mica finito qui.


Per conoscere un’onda, abbiamo bisogno di capire anche che forma prenderà.


Quando un’onda rompe, ci sono due elementi che ne determinano la forma: il fondale e la conformazione della costa.

E’ in base alla forma che si può dire a chi è adatta quell’onda.

L: Io ovviamente sono un principiante. Quali sono le onde amiche dei principianti?

Per un principiante non c’è nulla di meglio delle schiume: quando si è alle prime armi, la miglior pratica è prendere le schiume vicino alla riva ed esercitarsi continuamente in semplicissimi take off.

L. Beh, adesso, mi fai proprio scarsissimo.

A: Assolutamente no. Anzi, mi aspetto molto di più da te. Almeno un Beach Break.

Il Beach Break è lo spot più accessibile e frequentato. Qui l’onda si forma su spiagge sabbiose, motivo per il quale si modifica di continuo in funzione delle correnti e delle mareggiate. Questo rende le onde imprevedibili ed irregolari, ma in continua formazione.

L: Ok, se c’è la sabbia sul fondale, allora son tranquillo.

A: Ringrazia infatti che non ti ho chiesto Point Break o Reef Break.

L: Uh si, il film?

A: Sì, è anche un film. Ma il Point Break è uno spot in cui l’onda si frange sulla roccia e il fondale può essere misto tra sabbia, roccia e corallo.

Stessa cosa il Reef Break. Qui però è protagonista la barriera corallina.


Questi spot per ora non li prendere nemmeno in considerazione. Per un principiante non sono proprio consigliati.

Tu però non smettere di praticare , non smettere di migliorarti e arriverai anche ad affrontare le barriere coralline.

L: Guarda, per il momento, questi spot posso godermeli anche dalla spiaggia!

Vorrei solo capire dove mettere in pratica tutte queste dritte sulle onde e sul surf.

A: Ci sono tante destinazioni, anche in Europa, dove è possibile trovare spot per tutti i gusti.

Da Peniche in Portogallo, dove si trovano onde costanti tutto l’anno, a Fuerteventura dove invece non manca davvero nulla per essere considerata la meta ideale per il tuo prossimo surf trip.

 

Questo era nuovamente un dialogo di Lorenzo, aspirante surfista. Stavolta però, chiacchera con Andrea, istruttore della sua prossima lezione di surf.

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