Metti che hai deciso di fare una vacanza diversa. Vero, il sole è sempre bello, per carità, però vuoi mettere quanto è fastidioso dopo un po’? E poi l’abbiocco che ti piglia alla grande, dove lo mettiamo?
 
No, basta, quest’anno si cambia. Potresti andare in una vacanza avventura. Bella lì, sempre sotto il sole però ad affrontare tigri, leoni, giaguari, antilopi. Oddio, magari le antilopi e i giaguari no. E pure le tigri, non è che siano particolarmente socievoli. Per non parlare dei leoni. Quindi?
 
Quello che ti consigliamo è una bella settimana fatta sempre di sole, mare, falò sulla spiaggia, schitarrate all’alba, avventure, condivisione e nuove amicizie  ….in 2 parole una Surf Week.
[themeone_quote color=””]“Senti Zio*, io una volta ci ho provato ad andare in skateboard con mio cugino di 14 anni e ancora mi fa male il coccige. Col surf minimo minimo annego. Niente da fare, no ma proprio no no no. Piuttosto i giaguari”.[/themeone_quote]
Come diceva Stefano Benni nel libro “Baol”, in tanti non ballano il valzer solo perché hanno paura di entrare in pista e di risultare ridicoli, quando invece è facilissimo: basterebbero un quarto d’ora e un amico che ha voglia di insegnartelo. Ecco, basta sostituire al valzer il surf, ed ecco fatto! Fai conto che noi siamo gli amici che vogliono insegnartelo e, anche se non ti promettiamo di farti andare sulle onde in quindici minuti, ci metteremo tutto il nostro impegno per farti salire sulla tavola in men che non si dica. Diciamo che in una settimana ti faremo venire sicuramente la passione per il surf.
 
[themeone_quote color=””]“Aspetta aspetta, e se poi sono il più scarso del gruppo? Che faccio? Dove mi nascondo, sott’acqua? Forse è meglio se imparo il valzer, va. Avete un amico disponibile?”[/themeone_quote]
A parte che andare a capire chi è il più scarso è un casino, perché per quanto ti impegni con le gambe all’aria ci siamo andati tutti almeno una volta nella vita. Quindi sott’acqua ci devi andare comunque, alla fine dei conti meglio andare sott’acqua dopo essersi divertiti invece che per la vergogna. Poi, al limite, avrai qualcosa da raccontare la sera agli altri tipo: “Oh, ma sai che oggi stavo andando alla grande, pensavo di aver imparato, e invece stavo quasi per annegare? Passami ‘sta birra, va, che forse è meglio se i dispiaceri per stasera li dimentichiamo così. Ad andare sott’acqua ci penso di nuovo domattina”.

[themeone_quote color=””]“Quasi quasi mi stai convincendo. Però scusa, non è che poi sono gli altri a fare le battute su di me la sera? Non è che divento lo scemo del villaggio?”[/themeone_quote]
Facciamo un patto: se trovi qualcuno che è salito su una tavola e un secondo dopo già stava cavalcando le onde, minchia, presentacelo che lo assumiamo subito come Santo protettore.
E poi, se per caso dovessi andare sott’acqua e qualcuno decidesse di prenderti in giro, fai come dice il saggio: siediti sulla riva del mare e aspetta, vedrai passare prima la tavola da surf del tuo nemico, e subito dopo il tuo nemico che annaspa per andare a recuperarla. Dopodiché difficilmente potrete rimanere nemici, non si è mai visto due che stavano per annegare che non si fanno una risata insieme subito dopo per il pericolo scampato!
 
 
 
E poi, sai qual è una delle regole principali dei surfisti? Il rispetto (respect to be respected).
Dell’ambiente, del mare e degli altri, siamo tutti uguali difronte ad un’ onda: se tieni a mente questo sarà tutto più facile!
[themeone_quote color=””]“Allora che faccio, la disdico quella vacanza avventura coi giaguari?”[/themeone_quote]
 
Ma sì va, lasciali stare i giaguari. Che saranno pure eleganti, ma come socievolezza non è che siano proprio al top della scala gerarchica.
mai surfato
 
 
Scopri la Surf Week:

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